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recensione fahrnheit 451



Autore: Stefano Benni

Titolo: Terra

Editore: Feltrinelli

Alunno: Alessandro Sabino

Classe e sezione: II B

Scuola: media G. Gozzadini Tel: 051788060 Fax:051784301

Comune: Castenaso (Bo)

Data: 16/02/00

RECENSIONE

Questo libro parla di un’avventura nello spazio, la ricerca di un cuore nella montagna e la ricerca di una nuova terra. Pensate che comincio’ tutto per colpa di un topolino nel bunker militare degli USA che cade sulla testata di lancio dei missili nucleari e succede l’irreversibile: un0latra guerra nucleare. Poi ce ne sono altre tre, distruttive.

Nel 2156 da una Parigi sotterranea parte un’incredibile corsa spaziale verso una nuova terra piu’ vivibile.

Contro la Proteo Tien, la scassatissima astronave sineuropea, e il suo ancor piu’ scassato equipaggio, scendono in campo due colossali imperi: l’Impero Militare Samurai, con una miniastronave su cui un generale giapponese guida sessanta topi ammaestrati, e la Cabalbatirab, la reggia volante del tiranno, il Grande Scorpione.

Intanto a terra, per risolvere un mistero legato alla civilta’ Inca, si affrontano Fong, un vecchio saggio cinese, e Frank Einstein, un bambino di nove anni genio dei computer.

La chiave del mistero Inca del "cuore della terra" anche al chiave del viaggio nello spazio.

La discesa nelle viscere della montagna peruviana di Fong e Einstin apparira’ ben presto legata in modo magico e oscuro al viaggio della Proteo Tien negli orrori e nelle allucinazioni dei Pianeti Dimenticati.

Storie parallele e profezie, streghe astronaute e uomini serpente, geroglifici e slang spaziali, indovini e pirati, minestre misteriose e rivolte rock, sirene e computer con l’esaurimento nervoso si intrecciano in questo romanzo che fa invadere dagli eroi della vecchia avventura lo scenario della nuova avventura tecnologica.

La scienza, la fantasia, la filosofia si arrestano davanti al mistero di una civilta’ antichissima, e sfidano i potenti di un mondo guerriero.

A mio parere questo libro e’ molto avventuroso ed emozionante, lascia con il fiato sospeso e per me una tra le cose piu’ belle e’ che mentre c’e’ la storia principale, un’altra storia di un altro libro la interrompe.

Su un punteggio da 1 a 10 darei come minimo 100 e come massimo, beh, non mi basterebbe un foglio per quanti zeri ci sarebbero. Secondo me Stefano Benni e’ uno scrittore eccezionale ed e’ uno fra i non tanti scrittori comici che conosce il senso dell’umorismo.