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recensione



Autore: Michail Bulgakov

Titolo: Il Maestro e Margherita

Editore: Einaudi

Alunna: Cirillo Isabella

Classe: 3 D

Scuola: G. B. Pergolesi 1  

Tel./ Fax: 081-8042708

Pozzuoli (NA)

Recensione:

Il diavolo e i suoi seguaci sotto le sembianze di uno strano professore di magia nera, un gatto dalle sproporzionate dimensioni, uno spilungone vestito a “quadretti”, un nano dalle spalle esageratamente grosse e dai capelli rossi, arrivano nella Mosca del 1930 dando inizio ad una lunga catena di episodi, inspiegabilmente legati fra loro. Piombano nella vita di innumerevoli vittime, e prima di tutte in quella di Michail Aleksandrovic Berlioz, presidente del famigerato giornale moscovita: il Massolit. Dal giorno della morte di quest’ultimo molte persone scompaiono, altre finiscono nell’ospedale psichiatrico, o vengono travolte ignaramente come in un incubo di cui non si conosce la fine. Streghe, stregoni, stregonerie e quant’altro di simile popolano questo libro che può essere definito surreale, ironico, pauroso, pazzo e irresistibile. L’autore si fa interprete di avvenimenti vivi nella sua fantasia, che attraverso la lettura, divengono reali e pericolosi anche nella nostra. Leggendo questo libro, abbiamo la possibilità di vivere con la fantasia realtà a noi sconosciute, di attraversare mondi diversi, tramite la creatività e l’immaginazione dell’autore. Durante il corso di tutta la storia, seguendo le avventure del diavolo, sorprendentemente passiamo dalla sua parte, quasi come se alla fine ci pentissimo di aver pensato male di lui e della sua insolita équipe.

Contemporaneamente al concatenarsi di bizzarri avvenimenti, nel libro è narrata la tortuosa storia d’amore dei due protagonisti, il Maestro e Margherita, i quali si trovano anch’essi coinvolti in quest’assurda battaglia tra la morte e la vita, tra il bene e il male, tra la pazzia e la ragione.