Il giornalino di Giamburrasca

progetto lettura (lettura)
Sat, 21 Oct 95 17:33 MET

AUTORE: Vamba
TITOLO: Il giornalino di Giamburrasca
EDITORE: Bruno Mondadori
RECENSIONE PREMIATA: Sií
ALUNNO/A: Vannacci Emanuele
CLASSE: 5
SEZIONE: B
SCUOLA: Giosue' Carducci
LIVELLO: Elementare
COMUNE: Casalecchio di Reno (BO)
DATA: 22/01/95
RECENSIONE
Questo libro narra le avventure di Giannino Stoppani: un ragazzino che
per le sue continue monellerie viene soprannominato Gian Burrasca.
Dalla stesura del suo diario "nasce" questo libro, a volte spiritoso, a
volte triste. le sue marachelle di bambino si trasformano spesso in vere
e proprie calamita' per chi ne fa le spese e per i suoi famigliari.
Il padre, esasperato dalla situazione, pensa di risolvere il problema
dell'educazione di Giannino, mandandolo in collegio.
Li', il bambino, trova tanti amici ma la disciplina del collegio non e'
sempre di suo gradimento e nutre nei confronti del direttore e della
direttrice una grande antipatia.
Una sera, da una nicchia scavata nel muro, scopre che il direttore, la
direttrice ed il cuoco si interessano di sedute spiritiche in cui evocano
lo spirito dello zio, fondatore del collegio.
Giannino e' pronto all'azione: imitandone la voce, si fa passare per lo
spirito del defunto e i compagni di collegio, approffitando dello
smarrimento degli spiritisti, li picchiano.
Naturalmente tutto viene scoperto e Gian Burrasca viene risapedito a
casa.
Ho detto che questo libro a volte e' triste perche' Giannino, e'
purtroppo non capito, egli compie molte azioni a fin di bene, ma esse
diventano vere e proprie calamita' che finiscono con punizioni. Sembra
che egli sia accompagnato da una grande sfortuna.
Consiglio la lettura di questo libro a tutti i genitori perche' possano
ridere insieme ai loro figli dei guai che combinano i ragazzi.
Sconsiglio questa lettura ai bambini vivaci e perseguitati dalla sfortuna