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CHIESA La chiesa di S. Salvatore e di S. Nicolò, probabilmente è sorta nel X secolo, ad opera dei monaci dell'abbazia di S. Silvestro di Nonantola, che ebbe vasti possessi nella zona fino alla fine del XII secolo. La chiesa allora apparteneva alla Pieve di S. Maria Assunta di Monteveglio. La nuova chiesa(quella attuale) fu cominciata nel 1919 e per impostarla fu necessario abbattere gran parte di quella precedente che era stata una prima volta ricostruita verso la fine del '500 e quasi totalmente rifatta all' inizio del '700. Di tale chiesa e del campanile relativo è ancora conservata, inglobata nel complesso parrocchiale, la parte del presbiterio, nell'aspetto assunto dopo i restauri del 1800. |
THE
CHURCH S. Salvatore and S. Nicolò, church was built in x century by the monks of S. Silvestro Abbey in Nonantola, that had large propertes in the area at the end of XII century. In that time the church belanged to S. Maria parish church in Monteveglio. The new church was started in 1919 and it was built on the old one that had been recostructed the first time at the end of 500 and rebuilt at the beginning of 1700 again, Of that church and of its tower a presbitery is still kept.
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| IL
CAMPANILE Il campanile di Calcara fu inaugurato nel 1883 e fu costruito dall'architetto Vincenzo Brighenti. Sfortunatamente non si è riusciti a trovare schizzi o disegni del progetto del campanile, è stato solo trovato un modellino di gesso, ancora oggi conservato con molta cura in parrocchia. Le campane hanno tutte delle loro storie, così anche quelle di Calcara. Sono 4, tutte fuse nella fonderia Brighenti e ognuna è dedicata ad un Santo : quella maggiore dedicata a S. Nicola da Bari, la seconda a S. Vincenzo Ferreri , la terza all' Assunzione della Madonna e la piccola S. Luigi. Sul campanile c'è anche un orologio, vera opera d'arte artigianale, che è lì dal 1882 e continua ancora oggi a battere il tempo ogni 30 minuti. Sulla sommità sono presenti 4 statue di santi: S. Vincenzo Ferreri, protettore del raccolto dei campi S. Nicola, patrono della parrocchia, S. Giorgio a cui era dedicato un vecchio altare, S. Procolo sulla scelta del quale gli storici hanno fatto varie ipotesi. |
THE
TOWER The tower of Calcara was inaugurated in 1883 and was built by architect Vincenzo Brighenti. The bells of the tower are four and each of them has the name of a Saint: S. Nicola da Bari, S. Vincenzo Ferreri, S. Luigi and Assunzione della Madonna. On the tower there is also a clock, wich strikes the times and the half times . On the top there are four statues; S. Vincenzo, S.Nicola, S. Giorgio and S. Procolo. |
THE BELLS
| Una volta era un
onore trasportare le statue della chiesa del paese con i
propri buoi; due famiglie in particolare erano in
concorrenza , quella dei Masi e quella dei Piretti .
Queste due famiglie tennero due buoi a riposo per un anno per farli andare a prendere le campane nella fonderia dei Brighenti. La mattina dell'inaugurazione delle campane ci fu una rissa tra i Masi e i Piretti che si litigavano l'onore di trasportare le campane. Vinsero i Masi, ma i Piretti dissero: la prima stermita sia per i Masi e così fu, perchè due giorni dopo il fienile dei Masi prese fuoco e suono la prima stermita; corrono voci che siano stati i Piretti a incendiare il fienile. |
Once upon a
time it was an honour to carry the statues of the church
with oxen; two families, in particular , were in
competition , Masi and Piretti . The morning of the inuguration of the bells there was a brawl between Masi and Piretti who quarrelled for the honour to carry the bells. The Masi won; after two days Masi's hayloft was burnt and people said the Piretti set fire to it. |